In vista del centenario della nascita di Italo Calvino, avvenuta il 15 ottobre 1923, IPRASE intende ricordare uno dei maggiori narratori e prosatori del XX sec. proponendo due giornate in presenza (14-15 ottobre 2022) con la partecipazione di relatori di profilo accademico, al fine di riprendere la figura e l’opera dello scrittore ligure, con una particolare attenzione all’eredità che egli ha lasciato alla letteratura e alla società del terzo millennio. 

Programma

Aula Magna, Iprase – Rovereto, via Tartarotti 15

 

VENERDÌ 14 OTTOBRE 2022

14.30 - 18.00

 

Dal romanzo-saggio al “criptosaggismo” di Calvino
Emanuele Zinato (Università di Padova)

Calvino e Pasolini critici dell’esistente
Filippo La Porta (Saggista e critico letterario, Roma)

Persistenze calviniane tra fine millennio e estremo
contemporaneo. Proposte didattiche
Morena Marsilio (Università di Padova)

Etica e leggerezza: la profezia di Calvino sulla
letteratura del terzo millennio

Daniela Privitera (Middlebury College - Vermont)

 

 

 

SABATO 15 OTTOBRE 2022

9.30 - 12.30

 

Fiaba popolare e letteratura: tradizione e invenzione
nel primo Calvino

Pino Boero (Esperto in letteratura per l'infanzia, Genova)

Giocare coi corpi: astrazioni e concretezze nella scrittura
di Italo Calvino

Fabrizio Scrivano (Università di Perugia)

Leggere Calvino assieme ai ragazzi. Riflessioni pedagogiche
e metodologiche

Silvia Blezza Picherle (Università di Verona)

 

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Profili dei relatori Profili dei relatori

Silvia Blezza Picherle

Pedagogista, formatrice di letteratura per l’infanzia e l’adolescenza e pedagogia della lettura. Già ricercatrice, è ora docente a contratto di Educazione e Letteratura per l’infanzia presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Verona.

Pino Boero

Già professore ordinario di Letteratura per l’infanzia e Pedagogia della lettura presso la Facoltà di Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Genova, ha presieduto per alcuni anni lo stesso corso e ricoperto successivamente il ruolo di Preside di Facoltà. Collabora con riviste di letteratura per l’infanzia, e regolarmente viene chiamato come membro di giurie di diversi Premi letterari di letteratura per l’infanzia. È uno dei tre membri del Consiglio di Amministrazione della “Fondazione Parco ETS” di Omegna che gestisce l'importante Parco della Fantasia e il Museo dedicati a Gianni Rodari.

Filippo La Porta

È saggista e critico letterario. Scrive regolarmente su “la Repubblica” di narrativa italiana contemporanea. Tra le sue innumerevoli pubblicazioni ricordiamo: Pasolini (2012), Poesia come esperienza. Una formazione nei versi (2013) e Roma è una bugia (2014). Per Bompiani ha pubblicato Dizionario della critica militante (con Giuseppe Leonelli, 2007) e Indaffarati (2016), Il bene e gli altri. Dante e un’etica per il nuovo millennio (2018), e con Salerno Editrice Come un raggio nell'acqua. Dante e la relazione con l'altro (2021).

Morena Marsilio

È dottore di ricerca e cultrice della materia in Italianistica presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova. Ha partecipato al volume L’estremo contemporaneo. Letteratura italiana 2000-2020, a cura di E. Zinato (Treccani, 2020) con il capitolo sulla Narrativa; ha pubblicato articoli e saggi in riviste come Allegoria, L’Ulisse, La critica sociologica, Richard & Piggle, Heteroglossia e nel n.56 dei Quaderni della Ricerca (Loescher, 2021). Attiva nell’Associazione degli Italianisti Italiani, insegna Lettere nei licei e si occupa di didattica della letteratura e di formazione degli insegnanti. È redattrice del blog La letteratura e noi diretto da Romano Luperini.

Daniela Privitera

È dottore di ricerca in Italianistica, adjunct professor di Letteratura italiana presso il Middlebury College del Vermont (USA) e docente a contratto di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma. Insegna materie letterarie e latino nei Licei. In possesso dell’ASN per il settore scientifico letteratura italiana, ha al suo attivo numerose pubblicazioni in ambito letterario e cinematografico. Tra le sue ultime opere ricordiamo: Foscolo e i diritti annegati dei migranti (2020); Palazzeschi, Fellini e la metafora del circo (2020); In una lingua che non so più dire: D’Arrigo e l’esilio (2021); La fiaba di Garrone tra cinema e realtà (2019); Pascoli: il mito infranto e la poesia come vita (2018); L’identità distrutta e ricostruita nei romanzi di J. Fante (2018); L’eterna partenza e il nostos in Giose Rimanelli (2018); Pasolini as prophet (2018); Igiaba Scego: Adua (2017).

Fabrizio Scrivano

Si occupa di storia e cultura letteraria e visuale. Insegna Letteratura italiana (Professore associato, Università degli Studi di Perugia), è nel Consiglio di indirizzo del Dottorato di Ricerca in «Scienza del libro e della scrittura» (Università per Stranieri di Perugia) ed è membro del Comitato scientifico del Centro Nazionale di Ricerche e Studi Autobiografici “Athe Gracci” (Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari). Redattore delle riviste «Ágalma» (Estetica e Studi culturali), «Symbolon» (Critica letteraria) e «Sdefinizioni» (Arte contemporanea), è nel comitato scientifico di «Gentes» e dirige la collana editoriale «Memoria&Oblio». Collabora alle pagine culturali del quotidiano «Il Manifesto». I suoi principali campi di interesse e studio sono la novellistica, il Cinque e Seicento, il comico, la fiaba e la favola, le scritture del sé, le teorie della narrazione. Su quest’ultimi temi ha pubblicato: Oggi il racconto. Come resistere alla banalità dell’informazione (Meltemi, 2017) e Diario e narrazione (Quodlibet, 2014). Tra i suoi autori Giacomo Leopardi (Non gettate sassi nello stagno. Senso e uso del pensare comico nel Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’Italiani (Morlacchi, 2018) e Italo Calvino (Calvino e i corpi, Morlacchi, 2010).

Emanuele Zinato

È professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Padova. Nel 2010-2011 è stato professeur invité all’Université Charles De Gaulle di Lille. È autore di oltre centosettanta pubblicazioni, dedicate principalmente ai seguenti ambiti di ricerca: le relazioni fra scienza e letteratura, gli stili e le forme della critica letteraria, il rapporto fra modernizzazione industriale e scrittura, l’estremo contemporaneo italiano. Ha pubblicato per Einaudi l’opera di Paolo Volponi. È membro del comitato redazionale delle riviste “Allegoria”, “Moderna”, del blog lalettertaturaenoi.it ed è condirettore di “Studi novecenteschi”. Alla didattica della letteratura e al mondo della scuola ha dedicato una lunga pratica di lavoro (corsi di aggiornamento, laboratori, partecipazione a convegni di insegnanti, stesura di manuali).