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Conclusa

L’utilizzo formativo dei dati INVALSI per il miglioramento degli apprendimenti e della didattica

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Referente IPRASE: Erspamer Anita - anita.erspamer@iprase.tn.it - 0461 494383
Referente IPRASE: Chicco Michela - michela.chicco@iprase.tn.it - 0461 494377
Referente IPRASE: Mellarini Bruno - bruno.mellarini@iprase.tn.it - 0461 494380
Esperti coinvolti: Roberto Ricci, Giorgio Bolondi, Matteo Viale
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Questa iniziativa è realizzata nell’ambito del Programma FSE+ 2021-2027 della Provincia autonoma di Trento, con il cofinanziamento dell’Unione europea - Fondo sociale europeo plus, dello Stato italiano e della Provincia autonoma di Trento. La Commissione europea, lo Stato italiano e la Provincia autonoma di Trento declinano ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni contenute nei presenti materiali. CUP C79I23000430001 - Codice Progetto 2023_2_f2_01a.01 "RICERCA-AZIONE E ACCOMPAGNAMENTI ESPERTI PER UNA SCUOLA SEMPRE PIÙ INNOVATIVA". 

Loghi Coesione Italia 21-27 Trentino, Cofinanziato dall'Unione Europea, Repubblica Italiana e Provincia autonoma di Trento

Descrizione

Il progetto sperimentale di accompagnamento esperto, rivolto ai dirigenti scolastici, ai referenti per la valutazione e ai docenti di italiano e matematica degli istituti comprensivi della provincia di Trento, mira a valorizzare i dati raccolti dalle prove INVALSI come risorsa e strumento per migliorare la qualità dell'insegnamento e degli apprendimenti degli studenti.

Le prove INVALSI, infatti, non solo misurano alcune competenze chiave, ma offrono anche indicazioni su come tali competenze possono essere ulteriormente sviluppate attraverso mirate pratiche didattiche, funzionali alla personalizzazione e alla promozione del successo formativo di tutti gli studenti. Si tratta pertanto, a partire dai dati messi a disposizione dalle prove strutturate, di superare la logica della “prestazione” pura e semplice (del “risultato”) per cogliere appieno le potenzialità formative e didattiche di per sé presenti nel modello valutativo INVALSI.  

Nell'autunno 2024, IPRASE ha promosso, attraverso una serie di incontri territoriali, una riflessione sull'utilizzo formativo dei dati INVALSI per il miglioramento degli apprendimenti e della didattica, che ha coinvolto i Dirigenti, i Referenti per la Valutazione e i Coordinatori dei dipartimenti di italiano e matematica delle Reti di Scuole della Provincia. A questa prima fase ne è seguita una seconda, nella quale i docenti di lingua italiana e di matematica, sia della SP che della SSPG, suddivisi in gruppi verticali per materia, sono stati accompagnati dai formatori in attività laboratoriali finalizzate a promuovere lo sviluppo di competenze disciplinari degli studenti a partire dal modello INVALSI, a operare scelte metodologico-didattiche e di contenuto per la costruzione di percorsi di lavoro mirati, a riflettere sulle pratiche di valutazione formativa riferite alla tematica sviluppata, ad attivare comunità di pratica utili alla disseminazione.


Referenti scientifici

Giorgio Bolondi (Matematica) - Matteo Viale (Italiano) - Formatrici Veronica Bagaglini, Arianna Candiotto, Eliana Leonetti (Italiano) - Laura Montagnoli, Stefania Pozio, Ketty Savioli (Matematica)


 

Oggetto di studio

Le prove INVALSI non solo misurano alcune competenze chiave, ma offrono anche indicazioni su come tali competenze possono essere ulteriormente sviluppate attraverso mirate pratiche didattiche, funzionali alla personalizzazione e alla promozione del successo formativo di tutti gli studenti. Si tratta pertanto, a partire dai dati messi a disposizione dalle prove strutturate, di superare la logica della “prestazione” pura e semplice (del “risultato”) per cogliere appieno le potenzialità formative e didattiche di per sé presenti nel modello valutativo INVALSI.

 

Scuole coinvolte

Prima fase: tutte le reti di IICC trentini

Seconda fase: 25 Istituti Comprensivi trentini coinvolti
12 Laboratori attivati (6 di italiano e 6 di matematica).

 

Cornice epistemologica

La cornice epistemologica del progetto si fonda su una concezione formativa, sistemica e riflessiva della valutazione, intesa non come mero strumento di misurazione delle prestazioni, ma come leva conoscitiva e trasformativa dei processi di insegnamento e apprendimento. In questa prospettiva, i dati restituiti dalle prove INVALSI vengono assunti come evidenze empiriche utili a interpretare il funzionamento del sistema scolastico e a orientare scelte didattiche consapevoli, coerenti con i bisogni formativi degli studenti e con i contesti educativi di riferimento.

 

Cornice metodologica

La cornice metodologica del progetto si basa su un approccio collaborativo e orientato alla ricerca–azione, che integra l’analisi dei dati con la riflessione professionale e la sperimentazione didattica. Il percorso formativo è strutturato come un processo che accompagna i partecipanti dalla lettura consapevole dei risultati delle prove INVALSI alla progettazione, attuazione e valutazione di interventi didattici mirati. Si tratta dunque di sviluppare una traduzione didattica dei dati, attraverso laboratori disciplinari per l’italiano e la matematica, in cui i partecipanti, organizzati in gruppi di lavoro territoriali, progettano attività e strategie didattiche coerenti con le evidenze emerse. L’attenzione è posta sull’allineamento tra obiettivi di apprendimento, pratiche didattiche e strumenti valutativi, con particolare riferimento alla personalizzazione degli interventi e all’inclusione degli studenti con diversi profili di apprendimento. Il progetto adotta una metodologia attiva e partecipativa, che privilegia il confronto tra pari, la discussione di casi, l’analisi di esempi di buone pratiche e la sperimentazione in classe. Le esperienze realizzate vengono successivamente documentate e sottoposte a momenti di riflessione metacognitiva e di valutazione formativa, al fine di verificarne l’efficacia e di apportare eventuali miglioramenti.

 

Fasi di lavoro

Settembre 2024 - ottobre 2024
Incontri territoriali

Realizzazione di incontri territoriali con dirigenti, referenti per la valutazione, docenti coordinatori di dipartimento (italiano e matematica) degli IICC (oltre 210 partecipanti), al fine di promuovere la riflessione critica sull’utilizzo formativo dei dati INVALSI per favorire il miglioramento degli apprendimenti degli studenti.

Dicembre 2024 - gennaio 2025
Progettazione degli accompagnamenti esperti

Raccolta di osservazioni, suggerimenti, indicazioni e richieste per ottimizzare i percorsi di accompagnamento esperto previsti nella seconda fase di progetto; conseguente registrazione di 24 Istituti aderenti.

Febbraio 2025 - giugno 2025
Organizzazione degli accompagnamenti esperti

Individuazione degli obiettivi e dei contenuti; organizzazione del percorso, articolato in sessioni plenarie online e attività laboratoriali territoriali in presenza, rivolto ai docenti di italiano e matematica degli Istituti aderenti; raccolta adesioni.

28 Agosto 2025
Introduzione alla seconda fase del percorso

Plenaria online articolata in:
- prima parte comune a tutti i partecipanti - circa 260 docenti e dirigenti degli Istituti Comprensivi coinvolti - alla presenza del direttore di IPRASE Luciano Covi, del Presidente di INVALSI e membro del Comitato Tecnico Scientifico di IPRASE Roberto Ricci, dei Referenti scientifici Giorgio Bolondi (Area matematica) e Matteo Viale (Area linguistica) insieme alle formatrici delle attività di laboratorio; 
- seconda parte per gruppi disciplinari con i referenti delle rispettive aree e le formatrici Veronica Bagaglini, Arianna Candiotto, Eliana Leonetti per italiano; Laura Montagnoli, Stefania Pozio, Ketty Savioli per matematica.

Settembre 2025
Attività di laboratorio

Primi laboratori di Rete per gruppi disciplinari nelle diverse sedi territoriali individuate: un'intera giornata (6h) secondo un calendario differenziato a seconda del gruppo di appartenenza.
Istituti Comprensivi trentini coinvolti: 25
Laboratori attivati: 6 di italiano e 6 di matematica.

Novembre 2025
Laboratorio intermedio

Si conclude l'attività di laboratorio con un intervento pomeridiano di 2,5h nelle medesime sedi e secondo calendario diversificato.

10 dicembre 2025
Plenaria conclusiva online

Il percorso termina con un ultimo momento, comune a tutti i docenti, dedicato all'analisi e alla riflessione sul lavoro svolto, sulle buone pratiche e le criticità emerse, utili alla progettazione di azione future.

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