Percorso di formazione in ingresso 2024-25
Esiti dei questionari di autoriflessione
- A cura di Mattia Oliviero, Michela Chicco e Cinzia Maistri

Descrizione
Nel contesto del percorso dedicato ai docenti in anno di formazione e prova della Provincia di Trento, tra dicembre 2024 e gennaio 2025, è stato proposto un Questionario di autovalutazione, pensato per favorire una riflessione consapevole sul proprio percorso di crescita professionale. Questo documento si propone di analizzare i dati principali emersi, articolandosi in cinque sezioni che offrono una panoramica esaustiva degli elementi chiave della professione insegnante.
La prima parte del rapporto esplora il contesto educativo, le strategie didattiche adottate e il tempo dedicato all’insegnamento. Successivamente, vengono approfondite le motivazioni che portano a scegliere la carriera docente e le principali sfide affrontate nel contesto scolastico. La terza sezione si focalizza sulle modalità di pianificazione e organizzazione del lavoro, seguita da un’analisi delle risposte relative al percorso di sviluppo professionale. L’ultima parte offre ulteriori spunti di approfondimento tramite schede tematiche, che affrontano argomenti formativi in linea con quanto previsto dal D.M. 850/2015, la normativa di riferimento per il periodo di formazione e prova.
Il rapporto prende inoltre in considerazione i temi indagati dall’indagine internazionale OCSE TALIS (Teaching and Learning International Survey) del 2018; gli esiti dell’ultima edizione svolta nel 2024 saranno pubblicati ad ottobre 2025. L’obiettivo di questa rilevazione è fornire elementi utili per analizzare e migliorare i sistemi educativi, nonché per comprendere in che modo questi infuenzino l’apprendimento degli studenti. Attraverso i dati raccolti e presentati nelle schede tematiche, si intende stimolare una riflessione che superi i confini locali, promuovendo il confronto sia a livello nazionale sia internazionale. Si ricorda che i partecipanti a TALIS sono insegnanti e dirigenti della scuola secondaria di primo grado, pertanto il confronto più significativo riguarda i docenti dello stesso ordine scolastico.