EDUCA 2026 Il festival dell'educazione

Descrizione
Dal 24 al 27 settembre, Rovereto ospiterà la 15ª edizione di EDUCA – Festival dell'educazione, dedicata al tema "Forme di felicità".
Un'edizione che propone una riflessione sul ruolo delle relazioni, dei contesti educativi e delle comunità nella costruzione del benessere individuale e collettivo, attraverso un ricco programma di incontri, laboratori e momenti di confronto.
Tra gli ospiti della manifestazione figurano Michela Marzano, Marco Balzano, Katriona O'Sullivan e Martina Miccichè, che offriranno prospettive differenti sui temi dell'infanzia e dell'adolescenza, della scuola, delle famiglie, del benessere, delle relazioni e delle comunità educanti.
Ad aprire il Festival sarà EDUCA Scuole, che per la prima volta occuperà l'intera giornata inaugurale di giovedì 24 settembre con un programma gratuito dedicato agli studenti di ogni ordine e grado, dalla scuola dell'infanzia all'università.
L'iniziativa propone 37 appuntamenti. Il calendario comprende laboratori, letture animate, attività partecipative, uno spettacolo teatrale e due proiezioni cinematografiche con dibattito, una delle quali rivolta agli studenti universitari, con il coinvolgimento di circa 30 organizzazioni del mondo della scuola, della formazione e della cultura.
Le attività si svolgeranno in diversi spazi della città di Rovereto, tra cui anche IPRASE, contribuendo a trasformare la città in un laboratorio diffuso di incontro, partecipazione e innovazione educativa.
La partecipazione a tutte le iniziative è gratuita, con iscrizione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.
IPRASE a EDUCA 2026
IPRASE partecipa attivamente al Festival proponendo laboratori e momenti di dialogo rivolti sia alle scuole sia alla cittadinanza, agli educatori e alle famiglie.
Giovedì 24 settembre
Laboratorio EDUCA Scuole (14-19 anni)
Titolo: A suon di Parole
Ore 10.45 – 12.15 | Aula Magna IPRASE
Max 4 classi della scuola secondaria di secondo grado (aperto anche alle secondarie di primo grado interessate a progettare percorsi sul tema)
A cura di: IPRASE, con il gruppo di coordinamento provinciale dei tornei di dibattito (referente Tatiana Arrigoni)
Descrizione: Argomentare è una competenza strategica che si allena, si affina in campo e si porta nella vita di tutti i giorni. Da 15 anni A Suon di Parole rappresenta il torneo provinciale di dibattito argomentativo per le scuole secondarie di secondo grado del Trentino, declinato anche nelle versioni in lingua inglese (Word Games) e tedesca (Wortbewerb). In questo laboratorio gli studenti assistono a un confronto reale tra due squadre di coetanei di Rovereto e vengono chiamati a ricoprire un ruolo attivo come pubblico: prendere posizione, argomentare le proprie tesi e ascoltare criticamente le ragioni dell'altro.
Sabato 26 settembre
Dialogo
Titolo: CONNESSI O CONTROLLATI? Il rapporto tra adolescenti e adulti nell'onlife
Ore 14.30 – 16.00 | Aula Magna, Palazzo Piomarta
A cura di: IPRASE e Università di Trento
Con: Agnese del Zozzo, Stefano Oss, Leopoldo Romanelli, Filippo Rosa | Modera: Michele Marangi
Descrizione: Il rapporto degli adolescenti con smartphone, social network e IA suscita negli adulti reazioni spesso opposte: il divieto guidato dalla paura o il controllo costante dettato dalla preoccupazione. Tuttavia, censura e sorveglianza rischiano di indebolire la relazione educativa. Partendo dal punto di vista dei giovani e dagli esiti delle ricerche PACIERE (IPRASE) e L'Intelligenza Artificiale Generativa a scuola (Connecting Dots Learning Lab - UniTrento), l'incontro intende superare le contrapposizioni per comprendere come le tecnologie stiano trasformando la costruzione dell'identità, il vissuto corporeo, le relazioni e l'apprendimento.
Domenica 27 settembre
Dialogo
Titolo: LE DOMANDE (INVISIBILI) DEGLI ADOLESCENTI
Ore 10.00 – 11.00 | Sala Conferenze, Palazzo Fedrigotti
A cura di: IPRASE e Università di Trento
Con: Giulio Bertamini, Chiara Bonuzzi, Greta Sergi | Dialoga con: Anna Serbati
Descrizione: In un contesto complesso e incerto, ragazze e ragazzi cercano di comprendere chi sono ed esprimere emozioni e desideri che spesso faticano a condividere con gli adulti. A partire dal progetto Scoprirsi liberamente, l'incontro offre strumenti per avvicinarsi al mondo emotivo degli adolescenti senza giudizio, cogliendo i bisogni nascosti dietro silenzi e provocazioni. Durante l'appuntamento verrà inoltre presentata la figura del docente FaBER (Facilitatore del Benessere Emotivo e Relazionale), che opera all'interno delle scuole per promuovere competenze socio-emotive e benessere relazionale.
Scopri il programma completo Educa e Educa Scuole 2026
