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“Educare nell’Onlife”

Scuola, famiglie e territorio insieme per il benessere digitale delle nuove generazioni
Il 26 maggio a Rovereto si è tenuta la prima restituzione del progetto PACIERE
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Dichiarazione

«Accompagnare ragazze e ragazzi nella crescita significa oggi saper abitare anche gli spazi digitali, costruendo alleanze educative capaci di promuovere consapevolezza, responsabilità e benessere. Il progetto PACIERE ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra scuola, famiglie e territorio per comprendere le sfide del presente e trasformarle in opportunità educative condivise.»
— Sovrintendente scolastico, Giuseppe Rizza

Lo studio

Rovereto, maggio 2026 – Come accompagnare ragazze e ragazzi nella crescita in un ambiente sempre più “Onlife”, in cui esperienze online e offline si intrecciano costantemente? Quali strumenti possono aiutare adulti, scuole e famiglie a promuovere un uso più consapevole, responsabile e sano delle tecnologie digitali?

A queste domande ha cercato di rispondere PACIEREPiano Adulto di Coerenza in Internet e Responsabilità Educativa, il percorso biennale di ricerca-azione promosso da IPRASE e ormai giunto a conclusione.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Istituto Minotauro e con la supervisione scientifica del prof. Matteo Lancini, ha coinvolto 14 istituti scolastici e formativi del territorio trentino in un articolato percorso di ascolto, confronto e riflessione sul rapporto tra adolescenti, preadolescenti e ambiente digitale.

Attraverso la creazione di spazi di riflessione condivisa tra adulti e giovani – mediante interviste a testimoni privilegiati, focus group con docenti e genitori e laboratori nelle classi – il percorso ha inteso delineare una rappresentazione del rapporto tra adolescenti, preadolescenti e mondo digitale, mettendo in luce rischi, opportunità e nuove sfide educative.

A partire dai dati raccolti, sono stati inoltre realizzati interventi di sensibilizzazione e formazione rivolti a genitori e docenti, con l’obiettivo di offrire strumenti di lettura e comprensione dei compiti evolutivi dell’età preadolescenziale e adolescenziale nell’ambiente “Onlife”.

La prima giornata di restituzione del percorso si è tenuta martedì 26 maggio 2026 presso la sede di IPRASE a Rovereto.

Interventi

Dopo l'introduzione del Drettore di IPRASE Luciano Covi e il Sovrintendente scolastico Giuseppe Rizza, nel corso dell’evento sono intervenuti i diversi attori del progetto, che hanno restituito i risultati del lavoro svolto, le evidenze emerse e le prospettive future del “Piano Adulto” in ambito educativo.

In particolare, la dott.ssa Tatiana Arrigoni e Giovanna Baldissera (IPRASE) hanno illustrato il percorso progettuale, le azioni realizzate e i principali esiti della ricerca-azione. Il dott. Leopoldo Romanelli e il dott. Filippo Rosa (Istituto Minotauro – Istituto di Analisi dei Codici Affettivi, Milano) hanno approfondito le chiavi di lettura psicologiche ed educative emerse dal lavoro con scuole, docenti e famiglie. Il prof. Matteo Lancini, membro del Comitato Tecnico Scientifico di IPRASE, ha offerto una riflessione di sintesi sulle sfide educative contemporanee legate alla crescita nell’ecosistema digitale.

La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alle testimonianze provenienti dalla scuola trentina, con un confronto tra dirigenti, docenti ed educatori sulle criticità affrontate e sulle nuove domande educative emerse nel corso del progetto PACIERE.

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