Le proposte di sviluppo professionale per la scuola trentina

Anno scolastico 2019/20


 

ultimo aggiornamento: 19 luglio 2019

Vengono qui presentate le proposte formative IPRASE per lo sviluppo professionale degli operatori della scuola trentina nell'a.s. 2019/20, suddivise per area tematica. 
Per ogni attività sono evidenziati: il periodo di svolgimento, i destinatari per ordine di scuola, i referenti e il link alla pagina dettagliata con le adesioni aperte o di prossima apertura.
Si ricorda che le iniziative potrebbero subire aggiornamenti. Eventuali nuove proposte verranno aggiunte non appena definite.

La cornice di riferimento 

L’impostazione delle proposte di sviluppo professionale di IPRASE per l’a.s. 2019/2020 prende spunto da uno stretto lavoro di confronto e cooperazione con dirigenti, docenti e personale amministrativo tecnico e ausiliario, al fine di assicurare a ciascuno le migliori strategie personali di crescita. La consultazione con il mondo della scuola, il dialogo con i professionisti dell'educazione, l’approfondimento delle priorità perseguite dalla politica scolastica trentina, l'analisi delle tendenze in atto e dei nuovi bisogni emergenti, nonché le valutazioni che i partecipanti hanno espresso circa la qualità e l'efficacia delle attività svolte in passato, sono state considerate seriamente e hanno significativamente contribuito a declinare la progettazione delle iniziative. In questa ottica, anni di lavoro e scelte compiute in passato e recentemente rivisitate hanno permesso di tracciare la cornice d’intervento.
Tutte le iniziative proposte sono ispirate dalla convinzione che la crescita personale contiene una dimensione ineliminabile di cooperazione per essere significativa ed efficace, nella prospettiva che ogni azione deve avere come finalità ultima il miglioramento dei livelli di preparazione dei nostri studenti in termini di conoscenze, di competenze e di apprendimento profondo.
L'apprendimento è un processo continuo, con un equilibrio da rinnovare in continuazione tra le motivazioni che lo sostengono e le competenze che genera: questo vale per gli studenti come per chi opera nella scuola, come docente, come dirigente, come assistente educatore, come tecnico, come amministrativo.
La gamma delle iniziative si rivolge a un target molto ampio e diversificato ed è costruita su misura dei bisogni personali. Le proposte prevedono, accanto alle formule della tradizione, modalità innovative di intervento, che vanno dall'assistenza tecnica al coaching, dalla consulenza scientifica alla supervisione dei percorsi, dall'inserimento in comunità di pratiche alla promozione dell'apprendimento indipendente nello studio e nella ricerca, fino alla formazione a distanza strutturata.

 

I criteri 

Le presenti proposte di sviluppo professionale sono il frutto di un lavoro di condivisione e di un'attività cooperativa di tutto il personale dell'Istituto con la valorizzazione delle competenze ormai collaudate nel tempo, l'esplorazione di nuove strade e con grande attenzione alla messa in atto di partnership con istituzioni accademiche e di ricerca.
I criteri seguiti nella progettazione delle singole iniziative riguardano gli approcci, le metodologie e le soluzioni tecniche adottate e possono così essere riassunti:

  • diversificare le proposte in modo da rispondere alla varietà di domande, alla pluralità di stili di lavoro e alle diverse sensibilità presenti nel mondo della scuola, tenendo anche conto della necessità di riprendere periodicamente le competenze di base delle professioni educative;

  • consolidare linee continue di lavoro per rafforzare la qualità delle proposte e per presidiare nel tempo le diverse aree curricolari e tematiche, con un equilibrio tra la persistenza di alcune linee di lavoro e l'avvio di nuove iniziative;

  • estendere le collaborazioni con soggetti qualificati per rendere le proposte più incisive e attuali, facendo dell'Istituto un catalizzatore di partner significativi sia a livello locale che nazionale e internazionale;

  • dare priorità alla costituzione, al consolidamento e allo sviluppo delle comunità di pratiche, intese come strumenti per il dialogo professionale e l'innovazione nelle classi;

  • organizzare le proposte in modo che possano essere fruibili pur tenendo conto delle caratteristiche del territorio;

  • mantenere formule che valorizzino la discrezionalità professionale dei docenti quali le borse di ricerca o i progetti collaborativi di ricerca;

  • valorizzare le competenze e le conoscenze di docenti o dirigenti per lo svolgimento delle iniziative in modo da costituire dei patrimoni professionali indispensabili per sostenere il sistema di formazione continua;

  • coinvolgere, ove possibile e opportuno, docenti e dirigenti per cicli di formazione relativi a processi di innovazione che coinvolgono le scuole, promuovendo il protagonismo esperto;

  • monitorare il livello di soddisfazione al momento della conclusione delle attività, con richiami successivi per un'informazione ponderata dell'impatto di medio e lungo periodo.

A rafforzare le proposte formative e la loro gestione operativa concorrono inoltre le attività di ricerca, che aprono orizzonti su bisogni latenti, costruiscono patrimoni di conoscenza utilizzabili nella formazione, sviluppano soluzioni innovative che possono essere disseminate. Senza attività di approfondimento, di ricerca scientifica e di studio, la formazione rischia di essere poco efficace per carenza di orizzonti culturali, di sviluppi innovativi e di apertura all'innovazione.
In questa direzione l'organizzazione strutturale e istituzionale di IPRASE consente servizi più mirati e scientificamente fondati nei confronti delle professionalità della scuola, recuperando e dando vigore alle attività di ricerca per assicurare ad ogni iniziativa la solidità delle conoscenze metodologicamente costruite. Ai ricercatori, formatori e ai collaboratori dell'Istituto viene richiesto un impegno professionalmente elevato, nella consapevolezza che sono in gioco i destini di generazioni di giovani, cittadini di domani.