CONVEGNO
Autismi e inclusione scolastica in presenza e a distanza
10 anni di accompagnamento dei consigli di classe trentini. Strategie e nuove formule di intervento

 

22 e 23 ottobre 2021 - in presenza e online

LA SESSIONE DEL SABATO MATTINA

23 ottobre 2021, dalle 9.00 alle 12.30

 

Sessione poster “Esperienze e materiali delle scuole”

La seconda giornata di Convegno si è aperta con la visita alle “Sessioni poster”: due sale interamente dedicate ai poster prodotti dai consigli di classe per illustrare le esperienze di inclusione scolastica e sociale generate dai “Percorsi di accompagnamento esperto”: 35 lavori, molto significativi sia per i contenuti che per la realizzazione grafica. I partecipanti al Convegno si sono distribuiti nelle sale dimostrando un interesse molto alto: hanno fatto molte foto, confrontandosi tra loro e con i docenti referenti di ogni poster; hanno riflettuto ad alta voce sulle esperienze illustrate, richiamandosi tra colleghi, evidenziando la ricchezza degli stimoli in esse contenute e valorizzandole come buoni esempi di possibili percorsi da attuare, per tutti e per ciascuno, anche nelle loro realtà scolastiche. Oltre agli aspetti di contenuto è stata davvero apprezzata la realizzazione grafica dei poster, curata da IPRASE, che ha molto colpito anche gli stessi docenti e assistenti educatori dei consigli di classe che li avevano pensati e prodotti. I partecipanti online hanno potuto virtualmente visitare gli stessi poster esposti accedendo alla galleria online appositamente predisposta da IPRASE.

 

Laboratori attivati all’interno dei Percorsi di accompagnamento esperto:

Conclusa la visita, al ritorno in plenaria gli esperti di ODFLab - Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione, dell’Università di Trento, hanno presentato gli elementi salienti dei Laboratori attivati negli anni per i consigli di classe all’interno dei percorsi di accompagnamento: il Laboratorio sulle strategie per la Comunicazione Aumentativa e Alternativa in presenza e a distanza, condotto da Carolina Coco, focalizzato sul “comunicare senza parlare”, sul ritrovarsi insieme per scambiare idee, non scoraggiarsi, cercare soluzioni e mantenere i contatti con i bambini e ragazzi e le loro famiglie anche nel periodo della pandemia; il Laboratorio per lo sviluppo delle abilità sociali in gruppo in presenza e a distanza, attraverso la musica e altre formule di condivisione, condotto da Stefano Cainelli, per valorizzare l’efficacia comunicativa del piccolo gruppo dei pari, che si è visto funzionare molto bene anche online, per connettersi anche attraverso la musica, scientificamente provata come validissimo territorio di condivisione con i soggetti ASD, e per promuovere interdipendenza e cooperazione; il Laboratorio per gestire le emozioni e l’ansia per favorire l’inclusione, condotto da Oliviero Facchinetti, per creare spazi in cui gli insegnanti potessero occuparsi di se stessi, aumentare la loro capacità osservativa ed auto-osservativa e porre ancor più attenzione al clima di classe; il Laboratorio sulla narrazione, arte e creatività per l’inclusione, condotto da Fabio Filosofi, per dare valore all’immaginario in modo collaborativo e co-costruttivo e far diventare la classe il mondo del possibile. La presentazione di questo laboratorio è stata caratterizzata dal suggestivo monologo teatrale "Tempo e spazio: i luoghi del possibile", molto apprezzato dai presenti. Diversi spunti di riflessione emersi dai Laboratori sono stati ripresi e sottolineati da Stefania Vannucchi, docente specializzata nelle attività di sostegno presso l’Istituto Comprensivo Gandhi di Prato, la quale ha concluso con un’efficace metafora:  “L’inclusione è un filo che si costruisce annodando ogni giorno qualcosa”.

 

Tavolo di pratiche e idee

La mattinata si è chiusa con un tavolo di sintesi e focalizzazione su alcuni aspetti significativi originati dall’esperienza trentina, in cui è stata data voce ad alcuni docenti e assistenti educatori membri dei consigli di classe accompagnati, che hanno portato la loro testimonianza, con autenticità e spontaneità, suscitando vigorosi applausi.