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Con il vento di Barbiana. La scuola “rossa” di Mori

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Pubblicazione - Mario Caroli

Autore: Mario Caroli
Introduzione: Quinto Antonelli
Edizioni Erickson, Trento 2018
Pagine 320

Nei primi anni '70, “le vicende” della scuola media di Mori (TN) e il tentativo di innovare profondamente l'insegnamento, le dinamiche interne alla vita scolastica e principalmente la relazione con la comunità attorno alla scuola, divennero un caso simbolico della storia del Trentino ma anche della scuola in generale. Un caso quotidiano sui media locali, e spesso su quelli nazionali, accompagnato da una mobilitazione e partecipazione della collettività dentro e fuori la scuola. Questo, specialmente sotto la presidenza di Gigi Emiliani. Protagonisti non solo gli insegnanti, ma innanzitutto studenti, genitori e comunità. Moltissime le innovazioni e/o i tentativi di innovazione diventati col tempo pratica normale nella scuola italiana, ma sperimentati in tempi in cui sembravano ed “erano fortemente rivoluzionari”.
Il volume è il frutto di un lungo lavoro di oltre due anni da parte dell'autore (protagonista diretto di quell'esperienza) e del confronto costante con lo storico Quinto Antonelli, a partire dalla memoria personale dell'autore e sulla base delle “carte” custodite.
La prima parte è un vero racconto narrativo: la scusa è la cena organizzata dopo 30 anni da una delle ex allieve di quella prima classe con alcuni docenti, che però diventa racconto/riflessione e scambio vivace critico/autocritico su aspetti cruciali di ieri e di oggi dentro e oltre la scuola, dentro e fuori il Trentino.
La seconda parte, mantiene sempre lo stile discorsivo, ma è il giornalista che parla attraverso il materiale conservato sull'esperienza della scuola media di Mori, dal “doposcuola rivoluzionario”, sotto la presidenza di Gigi Emiliani, alla straordinaria partecipazione della comunità, dal contesto di sfondo a ciò che ogni giorno si materializzava nelle aule, tra i banchi, dentro e fuori la scuola, all'azione concreta e collettiva di insegnanti, studenti e genitori. Un contesto, ricostruito con fonti dirette.
La terza parte è memoria/trascrizione integrale di circa cento temi in classe dei ragazzi, sempre gli stessi dalla prima alla terza media. Spaccato raro e interessante di un percorso triennale dei ragazzi alle medie, attraverso la loro scrittura, i loro pensieri, la loro maturazione sempre da protagonisti in un contesto scolastico, famigliare e sociale dei primi anni settanta, che tanto aiuta a ragionare sul contesto territoriale e nazionale della scuola d'oggi. Non a caso, questa la conclusione dell'autore:
 

Il vento che soffia oggi nella scuola non sembra essere ovunque quello di Barbiana, anche se continuano ad essere tanti gli insegnanti che, tra nuove burocrazie e nuove scartoffie si ostinano a vivere con passione invidiabile le relazioni coi propri studenti e il senso  profondo del “fare scuola”. Di questi tempi, e in un contesto di mesto decadimento del loro riconoscimento sociale, del loro ruolo e, più in generale, della stessa funzione della scuola.

 

Mario Caroli (autore del libro)
Laurea in Lettere  (Firenze 1969) e in  Sociologia (Trento 1982), insegnante di ruolo nella scuola media (1970-1991), si è occupato con interesse specifico di disabilità e disagio a scuola, e di altre tematiche di sociologia dell’educazione. Ha svolto attività di aggiornamento con Enti e Istituzioni nazionali e regionali. Componente del Consiglio d’amministrazione dell’Iprase, del Comitato provinciale di Valutazione del sistema scolastico trentino (1997-2008). Ha pubblicato moltissimi articoli e saggi su tematiche inerenti la scuola collaborando stabilmente con  il quotidiano Alto Adige  (poi Trentino) con  la Rai (sede regionale di Trento) per le trasmissioni settimanali Tutti in classe e Scuola e dintorni e con riviste nazionali. Tra gli ideatori e poi responsabile redazionale di Didascalie rivista della scuola in Trentino fino al 2013. Ha pubblicato testi di narrativa per ragazzi (Vita di classe, Le Crescivoglie) il romanzo Prenderò il treno, numerosi racconti ed altri libri su  tematiche scolastiche (La programmazioe nella scuola, La continuità possibile...).
Quinto Antonelli (introduzione)
È responsabile dell'Archivio della scrittura popolare presso la Fondazione del Museo storico del Trentino, per la quale ha curato la collana “Scritture di guerra” edita insieme al Museo storico della guerra di Rovereto. Per Donzelli ha pubblicato nel 2014 Storia intima della guerra, Lettere, diari e memorie dei soldati dal fronte insignito nel 2015 del prestigioso Premio internazionale The Bridge; nel 2018 Cento anni di grande guerra. Cerimonie, monumenti, memorie e contromemorie. È autore di numerosi contributi sulla scuola trentina e nel 2013 ha pubblicato per la casa editrice il Margine Storia della scuola trentina - Dall'umanesimo al fascismo.

 

Si ricorda che il libro verrà presentato all'interno di Educa 2019 a Rovereto, sabato pomeriggio 13 aprile 2019 da Piergiorgio Reggio che dialogherà con Mario Caroli ed Eraldo Affinati. 

 

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