|
|
|
|
|
 |
|
Perché lo studente
dislessico ha una bassa autostima |
|
 |
|
|
 |
Questa difficoltà a decodificare il testo scritto porta lo studente
ad avere frequenti insuccessi a scuola (a scuola i saperi si
veicolano in gran parte attraverso i libri di testo; inoltre anche
altre modalità di accesso alle informazioni, quali ad esempio
internet, richiedono la lettura di testi scritti). Questo
susseguirsi di risultati negativi è psicologicamente devastante: lo
studente si percepisce inadeguato ad affrontare il mondo, si sente
non bravo come gli altri, più svogliato, più rinunciatario, in
ultima analisi si percepisce inferiore ai compagni. Questa
situazione lo porta a sentirsi colpevole, poco amato dagli altri, a
volte compatito perché “poveretto non ce la fa”, “se non è
capace non è colpa sua”, “è nato così”, “è un po’
handicappato”, “non ha voglia di fare niente”, “chissà cosa
diventerà da grande”,… Anche queste aspettative negative nei
suoi confronti minano la sua autostima e la sua visione del mondo e
causano ansia da prestazione, atteggiamenti rinunciatari e perdita
di fiducia in se stesso.
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|