Don_milani

 

Ricorre quest’anno il cinquantesimo anniversario della morte di don Lorenzo Milani, il cui nome è indissolubilmente legato all’esperienza di due scuole. La prima è quella che egli fondò a San Donato di Calenzano, dove era stato nominato cappellano nell’ottobre del 1947. Era questa una scuola popolare serale per gli operai e i contadini del paese, voluta da don Lorenzo per colmare l’abisso di disuguaglianza fra classi sociali che caratterizzava l’Italia del dopoguerra.
La seconda fu la scuola di Barbiana, il piccolo borgo dove nel 1954 venne “esiliato” da una Chiesa che non ne condivideva il lavoro pastorale né comprendeva il valore delle sue intuizioni. A Barbiana don Milani cominciò subito a lavorare con i bambini e i ragazzi, riproponendo il modello di scuola inclusiva che metteva al centro la dignità della persona umana, contrastava la disuguaglianza sociale, educava a sentirsi responsabili di tutto ciò che accade nel mondo, promuoveva una cultura della nonviolenza, della pace, del diritto e della giustizia sulla base dei valori costituzionali. Il nome di don Milani rimarrà legato indissolubilmente alla scuola, perché egli ha creduto come pochi nella scuola quale strumento fondamentale per la costruzione di una società più a misura d’uomo. Don Lorenzo Milani morirà il 26 giugno 1967, poche settimane dopo la pubblicazione di “Lettera a una professoressa”, scritta insieme agli alunni di Barbiana.

In questo cinquantesimo anniversario IPRASE intende promuovere alcune azioni formative centrate sui temi dell’equità e dell’inclusione nella scuola di oggi, in continuità con altri percorsi già realizzati in passato.
Il convegno “Equità e inclusione nella scuola a cinquant’anni dalla Lettera a una professoressa” è previsto il 19 ottobre 2017, dalle 14.30 alle 18.30 presso la Sede della Federazione Trentina della Cooperazione (Trento – Via Segantini, 10) e vuole essere un’occasione per analizzare il modello di scuola promosso da don Milani e interrogarsi sulle nuove sfide che interpellano la scuola di oggi, in un contesto sociale profondamente trasformato. Il riaffacciarsi di una stratificazione della società in classi, il fenomeno della predestinazione formativa, la mancanza di ascensori sociali efficaci, la presenza di sacche di esclusione a volte invisibili rendono l’esperienza di Barbiana estremamente attuale e provocatoria per chiunque si interroghi sulla funzione e sulle finalità della scuola.
Un’altra azione che l’Istituto intende promuovere, anche a riprova della collaborazione avviata tra la scuola trentina e la Fondazione don Lorenzo Milani, riguarda l’apertura, su questo sito, di un Social Wall in cui sarà possibile intervenire con ulteriori riflessioni, scambi di considerazioni e di esperienze sull’attualità del suo pensiero. Questa pagina vuole essere anche un’occasione per condividere materiali e suggerimenti, in preparazione del prossimo convegno di ottobre, oltre che un luogo dove sono presenti brevi video di commento ad alcuni pensieri del priore di Barbiana e informazioni sulla sua vicenda.

Stare faziosamente dalla parte delle vittime di Alberto Conci

Scritti di Don Lorenzo Milani a cura di Alberto Conci

Bibliografia secondaria su Don Lorenzo Milani a cura di Alberto Conci

Iscrizione al seminario del 19 ottobre 2017

Video

In questa sezione puoi vedere alcuni video di presentazione del messaggio di Don Milani, curati da Iprase

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