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Personalizzare l'apprendimento nel contesto della classe
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In futuro, probabilmente, le nuove disuguaglianze all'interno
della scuola riguarderanno sempre più il rapporto tra destino
individuale e la possibilità di disporre in maniera adeguata
delle tecniche che guidano i processi conoscitivi e la gestione
dell'informazione in tutti i campi del sapere. Qualcosa di
enormemente più complesso di ciò che oggi chiamiamo
"diritto/dovere all'istruzione e alla formazione". In questa
prospettiva, la ricerca "Personalizzare l'apprendimento nel
contesto della classe", parte di un macro-progetto IPRASE
relativo all'area educativa, vuole proporre un'idea di
uguaglianza che rifugge dalle vecchie formule ("a ciascuno
secondo i propri bisogni e i suoi meriti").
Il progetto si focalizza sulla sperimentazione di una serie di
modelli di personalizzazione a supporto dell'insegnamento:
la
Differenziazione Didattica, l'Apprendimento Cooperativo, le
Intelligenze Multiple. Tali modelli si basano su un'idea di
uguaglianza che, da un lato, valorizza diversità, specificità e
differenze tra gli studenti, e dall'altro ne potenzia un accesso
fluido alle conoscenze maturate durante il percorso formativo.
Da riscontri emersi in letteratura e nelle sperimentazioni
pratiche dei docenti i tre modelli didattici sembrano produrre
interessanti soluzioni di apprendimento.
La finalità del progetto è, da un lato, quello di esplorare
dell'approccio, dall'altro, quello di curare
l'implementazione di attività in classe, anche in relazione al
raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e di competenza
come previsto dalle Indicazioni per il curricolo e dalle linee
guida sui Piani di Studio Provinciali.
Tra gli obiettivi specifici del progetto si possono indicare:
- la progettazione e la conduzione di attività didattiche basate
sui modelli precedentemente indicati;
- supportare l'utilizzo di modi innovativi di fare scuola, nei
quali i ragazzi operano direttamente sui saperi, sollecitati sul
piano sensoriale, intellettivo e sociale;
- la progettazione di compiti autentici, che abbiano un buon
potenziale di transfer verso la vita reale;
- la produzione di strumenti di valutazione formativa (valutazione
tra pari, auto-valutazione, feedback
descrittivi, rubriche).
Il progetto avrà una durata poliennale e vedrà l'uso di una
metodologia mista di ricerca (analisi della letteratura,
ricerca-azione, rilevazione degli esiti). Gli insegnanti
coinvolti parteciperanno a dei cicli di attività che li
porteranno a conoscere le soluzioni di apprendimento proposte, a
progettarne di proprie, e a sperimentarne l'efficacia nel
proprio contesto classe, supportati dallo staff IPRASE.
Le scuole pilota che hanno aderito al progetto sono gli Istituti
Comprensivi di:
IC Alta Val di Sole
IC Lavis
IC di Revò
per un totale di 22 docenti coinvolti (9 per la scuola
secondaria di primo grado, 13 per la scuola primaria). Il
progetto avrà inizio il 3 ottobre 2009.
Nell'anno scolastico 2009/10 il lavoro prevede diverse attività
seminariali e un'azione di accompagnamento tesa ad assistere i
docenti nella progettazione didattica e nella sperimentazione in
classe del modello di personalizzazione. Contemporaneamente lo
staff di ricerca si dedicherà all'elaborazione del piano di
validazione. Nell'anno scolastico 2009/2010, saranno riproposte
le attività seminariali e le azioni di accompagnamento.
Una parte rilevante del progetto, tuttavia, sarà focalizzata
alla raccolta e all'analisi dei dati e alla loro restituzione
sia ai docenti direttamente coinvolti e sia alla comunità
scolastica trentina.
Il prodotto finale atteso è un modello di personalizzazione
dell'apprendimento per il primo ciclo d'istruzione, basato sul
lavoro didattico messo in atto nelle classi durante i due anni
di sperimentazione e sugli esiti di apprendimento e di sviluppo
professionale osservati presso gli alunni e gli insegnanti.
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Documenti progetto |
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Letteratura |
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- Baldacci, M. (2005). Personalizzazione o individualizzazione? Trento: Erickson.
- CERI, OCSE (2008). Personalizzare l'insegnamento. Bologna: Il Mulino.
- Tomlinson, C. A. (2006). Adempiere la promessa di una classe differenziata. Strategie e strumenti per un insegnamento attento alla diversità. Roma: Editrice LAS.
- Bellatalla, L. (2008). Scienze dell'educazione e diversità. Teorie e pratiche educative. Roma: Carocci.
- Gentile M., (2008). Differenziare l'apprendimento nel contesto della classe. L'Educatore, 55(11), pp. 44-47.
- Gentile M., (2007). Insegnare alla classe e personalizzare l'apprendimento. L'Educatore, 55(5), pp. 13-16.
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